Quello del convegno annuale di RARE a Guastalla è da molti anni un appuntamento classico, una costante nel programma così nutrito della manifestazione Piante e Animali Perduti.

Il 2017 non fa eccezione e, al momento in cui si scrive, è già noto il programma dell’attività RARE per l’occasione.

Sabato 23 sarà il giorno dedicato al 15’ convegno che verterà su:

 

2002-2017 – quindici anni di RARE: strategie per la salvaguardia di razze a rischio di estinzione

con moderatore Daniele Bigi dell’Università di Bologna.

Il convegno sarà presentato da Riccardo Fortina dell’Università di Torino che è anche Presidente Onorario RARE.

I temi :

La razza ovina Garessina: censimento e valorizzazione.

a cura di Riccardo Fortina

Esperienze di recupero numerico e di produzione di formaggi mono-razza con razze bovine fortemente minacciate.

a cura di Alessio Zanon

Il recupero del Cane di Mannara.

a cura di Luigi Liotta dell’Università di Messina

Da rifiuto a fonte di reddito: esempi di utilizzo e valorizzazione della lana di razze ovine autoctone. 

a cura di Chiara Motta

Salvaguardia e rilancio della capra Nicastrese.

a cura di Floro De Nardo – ARA Calabria e Presidente RARE

La sede che ospiterà il convegno è il Palazzo Ducale con appuntamento per l’inizio dei lavori alle ore 9,30 con il termine previsto alle 13,30.

 

Per chi non conosce R.A.R.E è opportuno ricordare che si tratta della prima associazione privata italiana senza fini di lucro nata per la tutela, la salvaguardia, il recupero e la valorizzazione delle razze-popolazioni animali di interesse agricolo minacciate di estinzione.

R.A.R.E è nata nel 2002, ed è affiliata alla Fondazione europea SAVE, coordinatrice delle attività e dei progetti delle associazioni private nazionali operanti nella conservazione della biodiversità in Europa.

Si tratta quindi di un associazione culturale, ambientale e scientifica che tra i suoi fondatori annovera ricercatori universitari impegnati nella tutela delle razze domestiche, ma anche allevatori delle stesse assieme ad esperti nella conservazione del germoplasma animale.

 

Da ricordare che ultimamente l’associazione ha collaborato con il Ministero dell’Agricoltura per la realizzazione delle linee guida per la salvaguardia della biodiversità in agricoltura elaborando strategie per le regioni al fine della tutela e della valorizzazione delle razze locali.

R.A.R.E. opera anche attraverso più attività di divulgazione tramite una newsletter per i Soci, un sito web e una pagina Facebook.

 

 

la foto è tratta dal sito dell’associazione