E’ il vizio del racconto.
Di chi ha il cuore gonfio e pensieri da mettere in fila.
Di chi guarda con gli occhi altrui e sente coi propri.
E’ il vizio di chi, le parole, le ha incastrate tra le dita e allora farle correre su una tastiera diventa l’unico modo per liberare un po’ di  mente e cuore.
Sabato 24 settembre 2016, in occasione della ventesima edizione di Piante e Animali Perduti, Guastalla e la sua mostra mercato saranno vestite di bellezza e parole attraverso gli occhi di chi ha capito che vincere quel vizio è arrendervisi.  Sono gli occhi di Elisa Paterlini, Chiara Ruggeri, Diana Bancale, Letizia Gardin, Laura Teso, Sara Marangoni, Monica Gualtieri, Martina Maccione, Jacopo e Silvia, Isabella Massamba e Veronica Bagnacani.
Mai come quest’anno, Piante e Animali Perduti confonde passato e futuro in un presente tutto da raccontare: la kermesse settembrina si arricchisce di un evento dedicato a 12 blogger provenienti dai settori green, travel food e family. Per le dodici penne del web quella di sabato sarà una giornata di esplorazione e condivisione con un blog tour guidato che partirà dall’angolo social, nel cortile di Palazzo Ducale, e attraverserà il centro storico di Guastalla, a seguire pranzo social presso l’Osteria del Principe.

I blogger

Elisa Paterlini – www.miprendoemiportovia.it

miprendoemiportovia_noi-1

Elisa e Luca, 15 anni d’amore e di blog, due storie di uno stesso viaggio che sa di libertà e rivoluzione: Elisa ha abitato l’Andalusia, imparato la danza africana in Guinea, girato Bali su due ruote e amato Cuba alla follia; Luca: una promessa di matrimonio in un ristorante turco a Berlino, la passione per i fumetti e la sua punk rock band. Li leggi e sembra che viaggiare sia il loro modo di restare, prima di tutto se stessi.


Chiara Ruggeri – 
www.viaggiandosimpara.org

chiara-ruggeri

Chiara: gipsy per passione, con fame di orizzonti e il pallino della valigia… e delle tartarughe. Chiara crede nei ricordi e nei sorrisi, legge il mondo, lo attraversa e lo riscrive.
Diana Bancale – www.inviaggiodasola.it

diana-viaggio-da-sola1

Diana: una laurea in giornalismo per imparare le regole e un animo zingaro per tracciare itinerari fatti d’ istinto e libertà. Diana ama viaggiare sola e senza meta, ché tanto quella la detta la strada.

 

Letizia Gardin – www.viaggiamangiaama.it

viaggiamangiaama

Letizia si innamora di Capri e scrive lettere d’amore a Creta. Letizia che viaggia, mangia e ama, mai in ordine sparso. Letizia che ama pianificare, ma parte in giro per il mondo e vive.


Laura Teso – 
www.mycornerofitaly.com 

laurateso

Laura decide di aprire il blog dopo una cena in un ristorante francese, scrive in inglese, parla dell’Italia e ti fa capire presto che tornare da dove si è partiti è conoscere un luogo per la prima volta.
Sara Marangoni e Monica Gualtieri – www.ascoltamicongliocchi.com

monica-gualtieri sara-marangoni

Sara e Monica: se siano state prima mamme o sognatrici non si sa, ché spesso l’una aiuta ad essere l’altra. Sara e Monica ascoltano con gli occhi, ma è con il cuore che vedono e poi scrivono.

 

Martina Maccione – www.dilloallamamma.wordpress.com 

martina-maccione

Martina: trasparente, empatica e amante delle cose belle e del color ottanio. Martina scrive di dubbi e lo fa attraverso gli occhi della sua certezza: Camilla.
Jacopo e Silvia – www.conversazionitraortoegiardino.com 

conversazioni-tra-orto-e-giardino-header-summer2

Jacopo e Silvia: quattro mani dall’orto alla scrivania. Scrivono di green e lifestyle con una penna istintiva e passionale che portano in giro tra i giardini del mondo.
Isabella Massamba – www.isypedia.com    

isypedia

Isabella racconta il mondo attraverso scienza, culture e delizie. Specializzata in botanica, ama viaggiare tra le strade e tra i sapori.
Veronica Bagnacani – www.verobiologico.it 

verobiologico-300x264

Veronica racconta del mondo bio, è nata in campagna e da lì non se ne è più andata, almeno con le parole.

Piante e Animali Perduti insegna a mettere in circolo, le idee, le parole e le emozioni, ché condividere è scoprire: ritrovare sempre, perdere mai, come quando si scrive, come il racconto.

 

Testo di Alice Mora