Quando un’edizione di Piante e Animali Perduti è accompagnata da un clima che non promette brutte sorprese è sempre da ricordare. Per la moltitudine di visitatori da ogni dove, per la compiaciuta serenità degli espositori, alcuni dei quali già a domenica mattina avevano terminato le scorte di alcuni prodotti.
Un’edizione da incorniciare, quindi, soprattutto per il gradimento manifestato da tutti coloro che hanno scelto Guastalla per l’ultimo fine settimana di settembre 2024. Tra questi si è ormai da tempo consolidato uno “zoccolo duro” di abituali frequentatori, veri e propri “Amici” di Piante e Animali Perduti. Quest’anno è stata registrata la presenza di un buon numero di persone anche dall’estero tra cui alcuni gruppi di francesi e, forse per la prima volta, un turista proveniente dall’Islanda.
I numeri degli ingressi sono davvero di alto livello e incorniciano quella guastallese come uno degli eventi di richiamo turistico più apprezzati. Considerando gli ingressi a pagamento, i residenti nel Comune e la gran quantità di ragazzi sotto il 18 anni, Piante e Animali Perduti ha avuto un numero di visitatori tra i 40 e i 50.000.
Per il successo dell’edizione 2024 vanno ringraziati tutti coloro che, a vario titolo e con varie mansioni, hanno permesso di rendere concreta una manifestazione di interesse nazionale sicuramente complessa da gestire.
La Associazione Guastallese Gemellaggi ed Eventi è la realtà che organizza Piante e Animali Perduti e che ha il supporto di un gran numero di volontari, la gran parte dei quali attivi all’Osteria del Principe. L’osteria, nella grande struttura dietro Palazzo Ducale ha saputo reggere l’onda d’urto dei pranzi con centinaia di persone in fila per gustare i piatti tipici del territorio: anche questo un successo.
Un grazie sincero ai tantissimi espositori da ogni parte d’Italia che hanno reso interessante l’evento portando a Guastalla il meglio. Come ogni anno sono state al lavoro le tre giurie dei settori della manifestazione che hanno selezionato i professionisti con particolare attenzione. Con piacere si rendono noti i vincitori con le relative motivazioni. A loro vanno i complimenti più sinceri.
MIGLIORI ESPOSITORI ENOGASTRONOMIA
- BIO VASSALLO: la competenza e l’amore che guida la passione nella produzione tutta mediterranea di mandorle e olio extravergine.
- GIOVANARDI: produttore di grani antichi trasformati in prodotti innovativi comunque legati a tradizioni consolidate.
- PANETTERIA RIO: per la competenza e passione nella ricerca dei prodotti da forno che sviluppa anche con collaborazioni universitarie.
MENZIONI SPECIALI ENOGASTRONOMIA
ZAMPOLLI APICOLTURA: per la passione e la ricerca della qualità e costante attività per trovare nuovi prodotti.
KROITZABEG: per la attenzione e valorizzazione delle erbe spontanee del territorio e nella capacità di nobilitarle con proposte innovative e intriganti per il pubblico.
MIGLIORI ESPOSITORI ARTIGIANI E ARTISTI
- ELISA MORITTU: presenta in modo minimal ma ricercato quadri e sculture, realizzati come opere d’arte uniche con sassi che alla fine raccontano.
- ELIA MARAZZI: progetta ed assembla con taglio disegnato pezzi di legno, ferro ed oggetti con gusto e passione abbinati poi a un corpo illuminante appositamente scelto.
- MICHELA LOMBARDI: realizza monili usando resine e fiori ma anche argilla polimerica preparata con colorazioni ottenute da pigmenti cosmetici, monili caratterizzati da riconosciuta eleganza.
MENZIONI SPECIALI ARTIGIANI E ARTISTI
NERINO BELLUTI: una antica dedizione di coppia che abbina due diverse pratiche artigianali mostrate nel loro farsi.
LE TEGLIE DI MONTETIFFI: con teglie prodotte di argilla consegna una autenticità di un tempo che mantiene per oggi e per domani una storia antica solo nel nome.
MIGLIORI ESPOSITORI FLOROVIVAISTI
- CASTEL PIOMBINO: per il lavoro di ricerca e il notevole assortimento di pomacee della terra emiliana.
- GEEL FLORICOLTURA: per il lavoro di ricerca nel mondo delle aromatiche e officinali, il cui insieme è un richiamo all’orto dei semplici di origine medievale.
- PAOLO DROVANI: per la passione, ricerca e la possibilità di avere rarità alla portata di tutti.
MENZIONI SPECIALI FLOROVIVAISTI
MANUEL SASSI: in memoria del padre porta avanti la grande passione per le piante unita alla solidarietà a sostegno del C.O.R.E. (Centro Oncologico ed Ematologico RE).
VERDE STRELA: per la produzione di rose antiche, piante perenni e fiori recisi in un territorio impervio dell’alto Appennino parmense.
Naturalmente ci vedremo ancora a Piante e Animali Perduti, a Guastalla, l’ultimo fine settimana di settembre 2025.